Fichi secchi, noci e scorza di arancia, “abbracciati” da aromi molto profumati come cannella e noce moscata, caratterizzano lo Stellone, il “pan de Toni” di Cometa.
Ingredienti che la natura dona in abbondanza nella stagione autunnale.

Dalla Resta, tipico lievitato della tradizione laghèe, al Panettone, dolce italiano per eccellenza, splende lo Stellone con la sua consistenza scioglievole al palato e gustosa.
Quasi un “panettone” alla vecchia maniera, al taglio una struttura compatta e sostanziosa, decorata di frutta secca e candita che ricorda gli addobbi tipici del Natale.

“Sono consapevole che lo Stellone sia un dolce più complesso da gustare” – racconta Antonio, pasticciere in Cometa – “ma, in un panorama di panettoni alveolati e ormai omologati, lo Stellone spicca con una combinazione di sapori estremamente caratterizzante.”

La ricerca di un carattere è un punto fisso che guida Antonio nella realizzazione di ogni prodotto: la conoscenza della tradizione, la valorizzazione degli ingredienti e l’abbinamento di sapori intensi portano alla creazione di un dolce unico e inconfondibile.

“Ogni anno mi stupisce notare come sia proprio lo Stellone il dolce che alla fine del pranzo di Natale viene maggiormente apprezzato” ci dice Antonio, soddisfatto dei frutti della sua “gustosissima” ricerca. Il vero Buono della Festa.